Cosa ci porta a guardare sempre il telefono?

Anche i dati sono impressionanti: secondo Daniel Priestley ogni giorno spendiamo in media 171 minuti a controllare il telefono.

Questo fenomeno non riguarda solo i più giovani, ma coinvolge le persone di ogni età.

Controlliamo il telefono 76 volte al giorno!

171 minuti passati a guardare il telefono potrebbero essere spesi in tantissimi altri modi più rilevanti.

Questo controllo ossessivo e costante riguarda ogni possessore di smartphone, ma perché si verfica questo fenomeno?

Perché è un’azione che ci gratifica. Controlliamo il telefono perché il nostro sistema limbico (una parte della struttura cerebrale) prova piacere quando ci aggiorniamo, quando riceviamo qualcosa che aspettavamo, quando acquisiamo informazioni e quando queste informazioni sono anche divertenti.

Aggiornarci ci fa piacere e questa gratificazione per il nostro cervello è reale anche se è digitale.

Ecco perché i negozi devono trarre spunto e vantaggi da questi aspetti. Ogni attività commerciale deve iniziare a creare il proprio mercato cercando di aumentare le interazioni con i propri utenti.

Questo obiettivo può essere raggiunto creando degli asset digitali, dei contenuti di diverso tipo che vadano ad occupare almeno sette ore di tempo.

Sette ore sembrano molte, ma se pensiamo al tempo trascorso online non è poi così tanto. Il fine deve essere quello di riuscire a generare almeno undici interazioni che possono andare, ad esempio, dalla visita sul sito web alla lettura delle newsletter.

Occupare il tempo dell’utente per sette ore significa fare in modo che passi da una fase di conoscenza a quella di apprezzamento fino ad arrivare alla costruzione della fiducia.

Grazie a questo tempo le persone saranno più portate ad avere fiducia nel negoziante e in quello che dice.

La fiducia è in grado di far nascere all’interno del sistema limbico delle persone sensazioni piacevoli. Queste sensazioni porteranno le persone a consultare il negoziante, a considerarlo una risorsa utile.

È innegabile questo ampio uso degli smartphone, ma non è sempre una cosa negativa. I problemi si hanno quando non c’è nessun tipo di controllo, come può avvenire con un bambino.

Per le attività commerciali è utile ideare dei contenuti che vadano ad occupare parte del tempo speso online acquisendo credibilità e autorevolezza. Grazie alle interazioni, è possibile costruire un legame con le persone dando un messaggio positivo al pubblico e diventando un riferimento.

Stefano Benvenuti